Insegnamento "Prassi esecutive e repertori I (Oboe propedeutico)"

Pannello di gestione dell'insegnamento per l'A.A. 2024/2025

Descrizione
Prima annulità  
Ore
30  
Frequenza minima
67%  
Obiettivi
TECNICA

- Esercizi di base di articolazione, intonazione, dinamica, meccanica, vibrato, intonazione, doppio staccato…
- Scale e arpeggi
- Studi
- Tecniche di costruzione dell’ancia.

CONOSCENZE E ABILITÀ DA CONSEGUIRE:
- Consolidare la tecnica strumentale
- Acquisire una padronanza strumentale adeguata all’esecuzione di repertori scelti.
- Eseguire le scale e gli arpeggi (maggiori e minori) con vari schemi ritmici e differenti articolazioni (inclusa la scala cromatica nell’intera estensione dello strumento).
- Eseguire studi stilistici di media difficoltà, possibilmente di periodi storici diversi.
- Armonizzare la tecnica strumentale alle finalità espressive.
- Apprendere le diteggiature di ripiego e dei trilli.
- Studio di soli orchestrali di facile esecuzione.
- Conoscenza dei vari stili e sistemi di costruzione dell’ancia secondo le varie scuole oboistiche internazionali.

OPERE DI RIFERIMENTO
- Alfred SOUS, Neue Oboenschule, vol. II, Ed. Peters
- Pierre PIERLOT - Raymond NIVERD, Methode de hautbois, Ed. Billaudot (i venti studi finali)
Il docente può fare riferimento a edizioni specifiche e/o a schemi ed esercizi di studio impostati di propria inventiva
- Giuseppe PRESTINI, Studi giornalieri, Ed. Bongiovanni
- A. DEBONDUE, Methode de hautbois, ed. Billaudot.
- C. BESOZZI, 28 studi ed. Molenar.
- S. CROZZOLI, soli orchestrali sinfonici (ed. Sonzogno) e lirici (ed. Ricordi).
Altri metodi a discrezione del docente in base alle abilità dell’allievo.

REPERTORIO

CONOSCENZE E ABILITÀ DA CONSEGUIRE:
• Eseguire brani scelti dal repertorio originale del proprio strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pia-noforte, altri strumenti o basi registrate di difficoltà pari o superiore agli studi
stilistici indicati sopra. • Conoscere e realizzare una vasta gamma di segni di fraseggio,
d’indicazioni dinamiche, ritmiche e agogiche dei brani studiati e collocarli nei diversi contesti stilistici.
• Conoscere e realizzare una vasta gamma di abbellimenti e contestualizzarli stilisticamente.
• Eseguire con proprietà stilistica e caratterizzazione espressiva composizioni di diversi periodi storici.
• Utilizzare la propria immaginazione e intuizione nella soluzione dei problemi che si incontrano.
• Comunicare in modo efficace le proprie scelte interpretative e fornirne le motivazioni.
• Ascoltare con spirito critico la propria esecuzione.
• Ascoltare incisioni di opere del repertorio solistico e cameristico per oboe.
• Ascoltare interpretazioni delle medesime opere, appartenenti a stili diversi, da parte di diversi esecutori.
• Distinguere le peculiarità del linguaggio musicale nei diversi stili.
• Cogliere le differenze tra interpretazioni diverse della medesima opera.

OPERE DI RIFERIMENTO

Sonate e concerti barocchi di media difficoltà (A. VIVALDI, J.S. BACH, G.Ph. TELEMANN, G.F. HÄNDEL…)
Sonate e concerti di media difficoltà di autori classici, romantici o contemporanei, quali:
Gaetano DONIZETTI, Sonata per oboe e pianoforte
Carl August NIELSEN, Romance and Humoresque per oboe e pianoforte
Gabriel PIERNÉ, Pièce en sol mineur per oboe e pianoforte
Amilcare PONCHIELLI, Concertino Op. 75 per oboe e piano
Nikolay RAKOV, Sonata n° 1 per oboe e pianoforte
Nino ROTA, Elegia per oboe e pianoforte.
Jakob Christian WIEDERKEHR, Duo Sonata in mi minore per oboe e pianoforte, Ed. Breitkopf (op. Ed. Musica Rara)

Criteri di valutazione:
• Padronanza della tecnica strumentale
• Precisione esecutiva
• Aderenza stilistica e consapevolezza interpretativa
 
Modalità d'esame
Non è previsto un esame, ma una valutazione del docente  
Collettivo/individuale
Individuale  
Debiti
No  
Attivo
Sì  
Creazione
14/03/2024  
Ultimo aggiornamento
14/03/2024