Insegnamento "Prassi esecutiva e repertori (Organo 2° ciclo)"

Pannello di gestione dell'insegnamento per l'A.A. 2024/2025

Descrizione
Attenzione: In caso di competenze certificate per il II ciclo di Pianoforte, tali competenze saranno riconosciute e lo studente certificherà in aggiunta solo le competenze specifiche per lo strumento (Tecnica organistica e Repertorio organistico): la valutazione terrà conto solo di queste prove.  
Ore
25  
Frequenza minima
67%  
Obiettivi

TECNICA PIANISTICA

Eseguire tutte le scale maggiori e minori per
moto retto, in terza e in sesta e nell’estensione di
quattro ottave.
Eseguire gli arpeggi su accordi maggiori, minori,
di settima di dominante e di settima diminuita, in
tutte le tonalità, nell’estensione di quattro ottave.

Opere di riferimento
Luigi FINIZIO, Le scale per
lo studio del pianoforte
Carl TAUSIG, Esercizi
giornalieri
Testi analoghi ai precedenti.


TECNICA ORGANISTICA

• Sedersi in modo corretto allo strumento
• Tenere un corretto assetto dei piedi.
• Percepire e utilizzare le diverse articolazioni della gamba e del piede.
• Conoscere l’uso delle punte alternate, delle punte consecutive dello stesso piede,
dell’alternanza punta-tallone, dello scivolamento, dell’uso eccezionale delle coste del piede.
• Eseguire studi elementari per solo pedale con tecnica del legato del periodo romantico odel
Novecento.
• Eseguire semplici cadenze o passi di solo pedale del repertorio barocco.

Opere di riferimento
Estratti da Metodi per
organo di autori quali
F. Germani, BossiTebaldini,
Ravanello,
ecc.
Selezione di passi per
solo pedale dal
repertorio barocco.


REPERTORIO PIANISTICO

1- Studi
• Riconoscere e realizzare:
- i segni di fraseggio
- le indicazioni dinamiche
- le indicazioni ritmiche e agogiche
• Individuare e realizzare le prime differenze di intensità tra le due mani
(accompagnamento e melodia)

- Polifonia a 3 voci e sonate
• Conoscere gli elementi principali della pedalizzazione (in battere e
sincopato).
• Riconoscere e realizzare le indicazioni grafiche del pedale.
• Realizzare i segni di abbellimento.
• Eseguire forme di polifonia a tre voci (canoni e invenzioni).
• Apprendere le prime tecniche di memorizzazione.
Conoscenze e abilità complesse:
• Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica,
realizzandone le caratteristiche espressive.
• Produrre suoni le cui qualità dinamiche e timbriche siano in relazione al
carattere del brano.
• Esercitare la capacità d’indipendenza delle dita di ciascuna mano nella
graduazione dell’intensità e dell’articolazione ritmica.
• Imparare a dedurre i principi elementari di diteggiatura e ad utilizzarli nello
studio delle composizioni.

Opere di riferimento
Henri BERTINI, 24 Studi Op. 29
Henri BERTINI, 24 Studi Op. 32
Johann Baptist CRAMER, 60 studi scelti
Carl CZERNY, La Scuola della velocità Op. 299 (dal n° 15 in poi)
Ettore POZZOLI, Studi di media difficoltà
Johann Sebastian BACH, Sinfonie
Johann Sebastian BACH, Suites Francesi
Johann Sebastian BACH, Suites Inglesi
Carl Philipp Emanuel BACH, Sonate Prussiane Wq. 48 nn 3, 4, 5, 6
Franz Joseph HAYDN, Sonate (esclusi i Divertimenti)
Wolfgang Amadeus MOZART, Sonate (esclusa la K 545)
Muzio CLEMENTI, Sonate
Ludwig van BEETHOVEN, Sonate


REPERTORIO ORGANISTICO

Repertorio manualiter
Repertorio con pedale obbligato
Brani in trio

• Sedersi in modo corretto allo strumento.
• Tenere un corretto assetto delle mani e dei piedi.
• Percepire e utilizzare le diverse articolazioni degli arti superiori e inferiori.
• Usare una tecnica appropriata al repertorio.
• Conoscere e realizzare i principali segni di fraseggio e le principali indicazioni agogiche dei brani studiati.
• Individuare e realizzare le differenti funzioni (accompagnamento e parte
principale) che assumono le mani e/o il pedale.
• Prestare attenzione alla qualità dei suoni emessi in relazione al carattere del brano.
• Imparare a dedurre le prime elementari regole di diteggiatura e pedaleggiatura e a utilizzarle nello studio delle composizioni.
• Conoscere e realizzare semplici segni di abbellimento e le differenze di
esecuzione degli stessi in relazione al contesto stilistico del brano
• Eseguire brani polifonici fino a tre voci con pedale obbligato.
• Eseguire con interpretazione appropriata un brano studiato.

Opere di riferimento
Repertorio per organo e per cembalo di vari autori e diverse scuole dei secc. XV-XVIII
Repertorio per organo e per harmonium di diversi autori e scuole dal XIX sec. compreso
J.T. Krebs (attr. J.S. Bach), Acht kleine
Praeludien und Fugen (ed. Bärenreiter o Peters)
J.S. Bach: Orgelbuchlein (ed. Bärenreiter o Peters)
R. Remondi, Gradus ad Parnassum
J. Schneider, 25 Pedal-Studien vol. 1 Op. 67
J. jr. Renner, 12 Trii Op. 39
J. Rheinberger, 10 Trii Op. 49


LETTURA A PRIMA VISTA E TRASPORTO AL PIANOFORTE

Lettura e trasporto a mani unite: Leggere e trasportare nelle tonalità diatoniche semplici brani.

Paul HARRIS, Improve your sight-reading, vol. III, Ed. Faber Music. Jeremy NORRIS, A prima vista, Ricordi.


IMPROVVISAZIONE PIANISTICA

• Sviluppare l’invenzione melodica tramite la variazione
• Organizzare i motivi in semifrasi di sedici battute.
• Usare l’imitazione e il canone con le scale modali.
• Conoscere e suonare gli accordi di tonica, sottodominante e dominante con la settima nelle tonalità di Re magg., Si bem. Magg., Mi bem. Magg. e nelle relative minori e nella tonalità di La magg.
• Eseguire le cadenze in tutte le tonalità maggiori e minori studiate suonando gli accordi della destra nelle tre posizioni.
• Conoscere e usare il basso cifrato con lettere e quello con i numeri romani.
• Creare diversi tipi di accompagnamento con i tre accordi indicati.
• Usare le prime dominanti secondarie.

Annibale REBAUDENGO, Leggere e improvvisare, Ed. Carisch
Emilio MOLINA, Piano complementario, vol. II, Ed. Real Musical
Lorenzo SIGNORINI, L’improvvisazione su strumenti a tastiera e arpa, Ed. Progetti Sonori, 2012

 
Modalità d'esame

Attenzione: In caso di competenze certificate per il II ciclo di Pianoforte, tali competenze saranno riconosciute e lo studente certificherà in aggiunta solo le competenze specifiche per lo strumento (Tecnica organistica e Repertorio organistico): la valutazione terrà conto solo di queste prove.

N.B. Per tutti i cicli:
1. La Commissione può richiedere l'esecuzione senza ritornello, qualora lo ritenga necessario.
2. Almeno uno dei brani preparati deve essere eseguito a memoria e sarà oggetto di valutazione. Il brano a memoria non deve essere scelto tra quelli ad estrazione.
3. Per le prove di improvvisazione del 2° e 3° ciclo è attivato uno specifico Laboratorio (facoltativo). Per maggiori dettagli fare riferimento alla Guida agli esami di improvvisazione.


TECNICA PIANISTICA
Estrazione ed esecuzione di una scala maggiore e del suo relativo minore
(armonica e melodica) o del modo minore sulla tonica estratta (armonica e
melodica), a quattro ottave per moto retto, in terza e in sesta
Estrazione ed esecuzione di un arpeggio da eseguirsi maggiore, minore, di
settima di dominante e di settima diminuita nell’estensione di quattro ottave.

TECNICA ORGANISTICA
Esecuzione di uno studio estratto a sorte seduta stante fra 6 per solo pedale del periodo romantico o del Novecento.
Esecuzione di un passo estratto a sorte seduta stante fra tre per solo pedale del periodo barocco preparati dal candidato.

REPERTORIO PIANISTICO
Esecuzione di due studi: uno scelto dal candidato e uno estratto a sorte seduta stante tra sei di tecnica diversa e di almeno due autori differenti.
Esecuzione di due movimenti a scelta della commissione da una Suite e una Sinfonia a scelta del candidato.
Esecuzione di una sonata in tre movimenti per intero a scelta del candidato.

REPERTORIO ORGANISTICO
Esecuzione di un brano per solo manuale estratto a sorte seduta stante fra tre di diverse epoche presentati dallo studente.
Esecuzione di un brano con pedale obbligato estratto a sorte seduta stante fra tre di diverse epoche presentati dallo studente.
Esecuzione di un brano in trio di qualsiasi epoca a scelta dello studente.

LETTURA A PRIMA VISTA E TRASPORTO AL PIANOFORTE
Leggere un facile brano (max. 16 battute).

IMPROVVISAZIONE PIANISTICA
Improvvisazione di un accompagnamento su una melodia data di 16 misure
Improvvisazione di una melodia con accompagnamento su uno schema armonico dato di sedici misure.



CRITERI DI VALUTAZIONE
Tecnica
Conduzione melodica
Rispetto del testo  
Collettivo/individuale
Individuale  
Debiti
No  
Attivo
Sì  
Creazione
14/03/2024  
Ultimo aggiornamento
14/03/2024