Insegnamento "Prassi esecutiva e repertori (secondo strumento)"

Pannello di gestione dell'insegnamento per l'A.A. 2024/2025

Descrizione
Per gli strumenti d'orchestra, per flauto dolce e viola da gamba, il secondo strumento obbligatorio è pianoforte. Per tutti gli altri (compresi clavicembalisti, pianisti jazz e liutisti) è obbligatoria la scelta di uno strum monodico a scelta tra quelli resi disponibili dal conservatorio.  
Ore
20  
Frequenza minima
67%  
Obiettivi

CANTO:

Fondamenti di tecnica vocale:
postura
respirazione
Acquisire un equilibrio psico-fisico adeguato al controllo dei parametri fondamentali all’esecuzione
Maria SANCHEZ CARBONE, Vox Arcana

Vocalizzi:
Eseguire facili vocalizzi appropriati al livello tecnico e alle peculiarità vocali
Franz ABT, Praktische Gesangschule (prima parte)
Auguste-Mathieu PANSERON, Metodo completo di vocalizzazione per mezzosoprano (prima parte)
Louis LABLACHE, Méthode complète de chant (prima parte)
Barbara MARCHISIO, 150 Esercizi vocali

Studi:
Coordinare i parametri vocali fondamentali
Eseguire studi stilistici di livello elementare
Franz ABT, Praktische Gesangschule: 20 Solfeggi (fino al n° 10)
Alessandro BUSTI, Studio di Canto (per tutte le voci) (libro primo)
Giuseppe CONCONE, 50 Lezioni Op. 9 (fino al n° 26)
B. LÜTGEN, Die Kunst der Kehlfertigkeit (fino al n° 10)
Francesco Paolo TOSTI, 25 Solfeggi (fino al n° 12)
Nicola VACCAJ, Metodo pratico per lo studio del canto italiano (sino alla VI lezione)

Brani solistici
Eseguire facili brani tratti dal repertorio originale (con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti) con precisione ritmica ed intonazione corretta.
Riconoscere e realizzare:
- i segni di fraseggio
- le indicazioni dinamiche
- le indicazioni ritmiche e agogiche
Rita PEIRETTI, A voce sola. Arie e cantate del barocco italiano
AA.VV., La Flora vol. 3, a cura di Knud Jeppesen
Francesco Paolo TOSTI, Opera omnia
AA.VV., Arie antiche per voce di basso (a cura di R. MINGARDO)
Stefano DONAUDY, 36 Arie in stile antico
AA.VV., 36 Arie italiane di 36 diversi autori (a cura di M. ZANON)
Alessandro PARISOTTI, Raccolta di arie antiche di autori vari (voll. I-II)

Lettura estemporanea di brani per voce sola e/o duetti:
Leggere a prima vista brani di facile esecuzione
Klaus HEIZMANN, Vocal Warm-ups. 200 Exercises for
Choral and Solo Singers, Mainz, Schott Music 2003

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CLARINETTO

Elementi fondamentali di tecnica strumentale:
 postura
 impugnatura dello strumento
 imboccatura: emissione e articolazione dei suoni
 respirazione: esercizi propedeutici di respirazione diaframmatica
Scale e arpeggi
Eseguire le scale e gli arpeggi a memoria, nell’ambito di 2 ottave, applicando semplici modelli di articolazione
Studi giornalieri
Coordinare i parametri strumentali fondamentali.
Studi
 Armonizzare la tecnica strumentale alle finalità espressive.
 Eseguire studi stilistici di livello elementare (ovvero composizioni musicali propedeutiche allo strumento in forma di duetto, variazione sultema, preludio…, possibilmente in stili diversi).

Opere di riferimento:
Alamiro GIAMPIERI, Metodo per clarinetto (I parte)
Aurelio MAGNANI, Metodo per clarinetto (I parte)
J.X. LEFEVRE, Metodo per clarinetto (vol. I)
H.E.KLOSE’, Metodo completo (I parte)
I metodi sopra citati, nelle parti dedicate alle scale e articolazioni, (i modelli di articolazione sono a discrezione del docente)
metodi sopra citati, inoltre:
Bela KOVACS, Ich lerne klarinette spielen (Imparo a suonare il clarinetto) vol. I e II (parti scelte a discrezione del docente)
A. PERIERE, Le debutant clarinettiste;
F. DEMNITZ, Studi elementari;
J.X. LEFEVRE, 20 studi melodici;
P. JEANJEAN, 20 studi progressivi e melodici.

Brani solistici
 Eseguire facili brani tratti dal repertorio originale del proprio strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti o basi registrate.
 Riconoscere e realizzare:
- i segni di fraseggio
- le indicazioni dinamiche
- le indicazioni ritmiche e agogiche
 Realizzare i più semplici segni d’abbellimento.
Conoscenze e abilità complesse:
 Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica, realizzandone le caratteristiche espressive.
M.TAGLIERCIO, Per chi suona il clarinetto;
G.FAURE’ Raccolta di trascrizioni per clarinetto e pianoforte;
A. GRETCHANINOFF, Valse dans le soir, dalla Suite Miniature op. 145 per cl. e pf.;
J.S.BACH, dal notenbuche der Anna Magdalena – trascrizione per cl. e pf. (ed. Ared, EDM 13);
G.F.HANDEL, Sonata n.1 trascr. per cl. e pf;
N.GALLON, Cantabile per cl. e pf;
W: SCHNEIDER, Kleine Spielstucke, per cl. e pf, ed Schott ED 4715.

Brani per più clarinetti
Saper ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo.
Folk for clarinett, (ed. Schott ED 9572);
Teacher Andi…Play Clarinet Duets (ed. Fentone, F144 A);
X. LEFEVRE, Six duos (ed. Billardot)

Lettura estemporanea di brani per clarinetto solo e/o duetti
Leggere a prima vista brani di facile esecuzione
Sergio DELMASTRO, Leggere e improvvisare

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FLAUTO DOLCE

Elementi fondamentali di tecnica strumentale:
postura
impugnatura dello strumento
imboccatura: emissione e articolazione dei suoni
respirazione: esercizi propedeutici di respirazione diaframmatica.
Acquisire un equilibrio psico-fisico adeguato al controllo dei parametri fondamentali all’esecuzione.
Eseguire studi stilistici di livello elementare
Conoscere i principali aspetti organologici dello strumento
Utilizzare flauti dolci di diverse taglie (soprano e contralto)
Scale e arpeggi Eseguire le scale e gli arpeggi a memoria, nell’ambito di 2
ottave, in tonalità maggiori e minori fino a 3 diesis e 3 bemolle con flauto soprano, applicando semplici modelli di articolazione

Opere di riferimento:
Bruce H. MÖNKEMEYER, Metodi per flauto dolce soprano e contralto (Ed. Ricordi)
G. ROODA, Metodo per flauto dolce soprano
F.J. GIESBERT, Metodo per flauto dolce contralto

Brani solistici
Eseguire facili brani tratti dal repertorio originale del proprio strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti.
Riconoscere e realizzare:
i segni di fraseggio
le indicazioni dinamiche
le indicazioni ritmiche e agogiche
Realizzare i più semplici segni d’abbellimento.
Conoscenze e abilità complesse:
Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica, realizzandone le caratteristiche espressive.
Jakob van Eyck, Der Fluyten lust-hof (voll. I-II-III, temi e variazioni, modo I e II).
Sonate e Canzoni da sonar del primo ‘600 (FRESCOBALDI, G.B. RICCIO, CIMA, MARINI)
Sonate del periodo barocco (B. MARCELLO, LOILLET, HAENDEL, etc.)

Brani per più flauti
Ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo.
Musica rinascimentale per consort di flauti dolci di vari autori (SUSATO, MAINERIO, PHALESE, ATTAIGNANT, PRAETORIUS, ecc.)

Lettura estemporanea di brani per flauto solo e/o duetti elementari
Leggere a prima vista brani di facile esecuzione
Bruce H. MÖNKEMEYER, Metodi per flauto dolce soprano e contralto (Ed. Ricordi)
G. ROODA, Metodo per flauto dolce soprano
F.J. GIESBERT, Metodo per flauto dolce contralto

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FLAUTO

Elementi fondamentali di tecnica strumentale:
postura
impugnatura dello strumento
imboccatura: emissione e articolazione dei suoni
respirazione: esercizi propedeutici di respirazione diaframmatica.
Acquisire un equilibrio psico-fisico adeguato al controllo dei parametri fondamentali all’esecuzione.
Isabelle ORY, La flûte traversière, voll. I, II, III
Trevor WYE, The Beginner Flutist, voll. I, II

Scale e arpeggi
Eseguire le scale e gli arpeggi a memoria, nell’ambito di 2 ottave, applicando semplici modelli di articolazione
Henri ALTÈS, Metodo completo per flauto (i modelli di articolazione sono a discrezione del docente)

Studi giornalieri
Coordinare i parametri strumentali fondamentali. Georges LAMBERT, Exercices journaliers progressifs, vol I (parti scelte a discrezione del docente)

Studi
Armonizzare la tecnica strumentale alle finalità espressive.
Eseguire studi stilistici di livello elementare (ovvero composizioni musicali propedeutiche allo strumento in forma di duetto, variazione sul tema, preludio…, possibilmente in stili diversi).
BANTAI-KOVACS, Selected Studies for Flute, vol. I
Louis HUGUES, La scuola del flauto, vol. I
Giuseppe GARIBOLDI, Études mignonnes pour la flûte Op.131

Brani solistici:
Eseguire facili brani tratti dal repertorio originale del proprio
strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte o
altri strumenti o basi registrate.
Riconoscere e realizzare:
i segni di fraseggio
le indicazioni dinamiche
le indicazioni ritmiche e agogiche
Realizzare i più semplici segni d’abbellimento.
Conoscenze e abilità complesse:
Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica, realizzandone le caratteristiche espressive.
Trevor WYE, Arrangiamenti per fl. e pf. (Satie, Rameau, Couperin…)
Trevor WYE, Flute Solos, voll. 1, 2
Barbara GISLER-HAASE, Magic Flute, vol. III

Brani per più flauti:
Saper ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo.
Isabelle ORY, Tout en DO, per 3, 4, 5 flauti, Vol. A
Trevor WYE, Flute Class, per insieme di flauti

Lettura estemporanea di brani per flauto solo e/o duetti:
Leggere a prima vista brani di facile esecuzione
Frans VESTER, 125 Easy Classical Studies for Flute

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VIOLA

• Postura e impugnatura dello
strumento e dell’arco
• Controllo intonazione
• Controllo del suono
• Scale e arpeggi
• Cambi di posizione
• Colpi d’arco fondamentali
• Sufficiente consapevolezza di una postura corretta e di ergonomia nei
movimenti; sufficiente capacità di eseguire movimenti sciolti e naturali senza irrigidimenti
• Sufficiente controllo dell' intonazione
• Corretta posizione dell'arco
Per il docente:
K.HAVAS, Un nuovo approccio al violino, La paura del pubblico, cause e rimedi
D.HOPPENOT, Il violino interiore
S.FISCHER, Basics
Per l'allievo:
B:VOLMER, Bratschenschule
A.KOLAR, Scuola di viola per principianti
E.SASSMANNHAUS, Iniziamo presto col violino (anche nella versione per viola)
E.DOFLEIN, The Doflein Method
E.BALBONI, Scale e arpeggi per violino
Altre opere sono utilmente indicate, ad esempio, nel volume 10 ans avec l'alto dell'Insitut de pédagogie musicaleet choréographique, La Villette - Paris

Studi
• Conseguire un sufficiente controllo
dell'intonazione, anche in presenza di cambi di posizione
• Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica
• Saper eseguire fondamentali colpi d'arco
• Acquisire la padronanza per una moderata velocità d'esecuzione
B:VOLMER, Bratschenschule
A.KOLAR, Scuola di viola per principianti
E.SASSMANNHAUS, Iniziamo presto col violino (anche nella versione
per viola)
E.DOFLEIN, The Doflein Method
A.CURCI, Tecnica fondamentale del violino e altri autori, quali: H.SITT – H.E.KAYSER – C.DANCLA - S.NELSON – E.POLO – F.WOHLFAHRT

Facili brani, sonate e concerti
• Apprendere i procedimenti necessari per suonare assieme ad altri strumenti
Facili sonate barocche, anche trascritte da altri strumenti
Easy Concertos and Concertinos ed Bosworth
Duetti di I.PLEYEL, C.DANCLA, MAZAS, B.ARTOK, etc.

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VIOLINO

 Postura e impugnatura dello strumento e dell’arco
 Controllo intonazione
 Controllo del suono
 Scale e arpeggi
 Cambi di posizione
 Colpi d’arco fondamentali
 Acquisire una corretta postura associata ad una tenuta dello strumento e dell’arco rilassata.
 Sviluppare le percezioni uditive al fine di raggiungere un adeguato controllo dell’intonazione con e senza l’aiuto delle corde vuote.
 Sviluppare una corretta coordinazione tra le articolazioni del braccio destro e la distribuzione delle forze al fine di ottenere un’adeguata qualità del suono.
 Eseguire scale e arpeggi di due ottave ad arcate sciolte e legate in prima e terza posizione.
 Eseguire semplici cambi di posizione dalla prima alla terza posizione.
 Eseguire scale in prima posizione con colpi d’arco fondamentali (sciolto, legato e staccato).
NB: per il primo punto si raccomanda ai docenti la conoscenza dei seguenti testi:
Kato HAVAS, Un nuovo approccio al violino
Dominique HOPPENOT, Il violino interiore
Luigi SCHININÀ, Scale e arpeggi vol. 1
Renato ZANETTOVICH, Esercizi sulle scale e arpeggi voll. 1- 2.
Otakar SEVCIK, Metodo di violino per principianti Op. 6.
Antonella ALOIGI HAYES, Alighiero fa le scale.
Alberto CURCI, Tecnica fondamentale del violino voll. 1 - 2.
Nicholas LAOUREUX, Scuola pratica del violino voll. 1 - 2.
Elma e Erich DOFLEIN, The Doflein Method voll. 1 - 3.
Otakar SEVCIK, School of boowing technique Op. 2 Vol. 1 - 4.

Studi 
Facili brani, sonate e concerti
Conseguire un sufficiente controllo dell’intonazione in prima posizione anche in presenza di semplici cambi di posizione.
 Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica,
 Riconoscere e realizzare con adeguata coordinazione i differenti colpi d’arco fondamentali.
 Acquisire la padronanza per una moderata velocità di esecuzione
Conoscenze e abilità complesse:
 Produrre, attraverso un uso espressivo e comunicativo dello strumento, sonorità adeguate al carattere del brano.
 Apprendere i procedimenti necessari per suonare
assieme ad altri strumenti coordinando la propria intonazione e il senso ritmico
Alberto CURCI, Tecnica fondamentale del violino voll. 1-4
Alberto CURCI, 50 studietti melodici e progressivi
Nicholas LAOUREUX, Scuola pratica del violino voll. 1, 2 e 5.
Elma e Erich DOFLEIN, The Doflein Method vol. 1, 2 e 3
Hans SITT, 100 Studi vol. 1/3
Heinrich Emst KAYSER, 36 Studi op. 20 (primi 12 studi)
Enrico POLO, 30 Studi a corde doppie (i primi 8)
Shinichi SUZUKI, Violin school vol. 1, 2 e 3
Charles DANCLA, 36 Studi melodici facilissimi op. 84
Katherine & Hugh COLLEDGE, Stepping stones/ Waggon wheels
Sheila M. NELSON, Right from the start
Eta COHEN, Violin method vol. 1/4
Easy Concertos and Concertinos, Ed. Bosworth
Duetti di Ignace PLEYEL, Béla BARTOK, Jacques Féréol MAZAS ecc.
Facili brani didattici quali:
EAST – MORRIS - RICHARDSON, Suona il violino, vol. 2 parte I

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VIOLONCELLO

 Postura e impugnatura dello strumento e dell’arco
 Controllo intonazione
 Controllo del suono
 Scale e arpeggi
 Cambi di posizione
 Colpi d’arco fondamentali
 Acquisire una corretta postura associata ad una tenuta dello strumento e dell’arco rilassata.
 Sviluppare le percezioni uditive al fine di raggiungere un adeguato controllo dell’intonazione con e senza l’aiuto delle corde vuote.
 Sviluppare una corretta coordinazione tra le articolazioni del braccio destro e la distribuzione delle forze al fine di ottenere un’adeguata qualità del suono.
 Eseguire scale e arpeggi di due ottave ad arcate sciolte e legate in prima e terza posizione.
 Eseguire semplici cambi di posizione dalla prima alla terza posizione.
 Eseguire scale in prima posizione con colpi d’arco fondamentali (sciolto, legato e staccato).
A. MOSCA: Il bambino e il violoncello

Studi e facili brani, sonate e concerti.
 Conseguire un sufficiente controllo dell’intonazione in prima posizione anche in presenza di semplici cambi di posizione.
 Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica.
 Riconoscere e realizzare con adeguata coordinazione i differenti colpi d’arco fondamentali.
 Acquisire la padronanza per una moderata velocità di esecuzione.
Conoscenze e abilità complesse:
 Produrre, attraverso un uso espressivo e comunicativo dello strumento, sonorità adeguate al carattere del brano.
 Apprendere i procedimenti necessari per suonare assieme ad altri strumenti coordinando la propria intonazione e il senso ritmico.
CUCCOLI: metodo elementare per violoncello.
SUZUKI: Cello Book 1° - 2° vol.
FRANCESCONI: studi
Vol. 1° e 2° A Comprehensive String Method (J. Dillon – J. Kjelland – J. O’Reilly) book 1-2
 
Modalità d'esame

CANTO
Esecuzione di due vocalizzi secondo gli schemi abitualmente utilizzati.
Esecuzione di tre studi (di cui almeno uno con articolazione sillabica) di difficoltà pari o superiore alle raccolte indicate.
Esecuzione preferibilmente a memoria di due brani di difficoltà pari o superiore a quanto esercitato nel corrispondente ambito formativo di tecnica vocale. Qualora ritenuto necessario, sono accettate anche trasposizioni in altra tonalità.
Lettura estemporanea di un facile solfeggio cantato.

CLARINETTO
Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3# e 3b
Esecuzione di due studi estratti a sorte fra quattro presentati, di difficoltà pari
o superiore alle raccolte indicate (gli studi devono essere selezionati fra almeno due raccolte differenti).
Esecuzione di un brano tratto dal repertorio originale del proprio strumento, o adattamento con accompagnamento di pianoforte ,o altri strumenti o basi registrate (il livello di difficoltà del brano deve essere pari o superiore a quanto esercitato nel corrispondente ambito formativo di tecnica strumentale).
Lettura estemporanea di un facile brano.


FLAUTO DOLCE
Esecuzione a memoria di scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3 diesis e 3 bemolle, a richiesta della commissione.
Esecuzione di una Sonata o Canzone “a canto e basso” a scelta di qualsiasi autore del sec. XVII con il flauto soprano; oppure: esecuzione di una sonata del periodo barocco con il flauto contralto
Esecuzione di due temi e variazioni a scelta tratti da: J. van Eyck, Der Fluyten Lust-hof (dai volumi I-II e III, solo i modi I e II);
Esecuzione di un brano per insieme di flauti dolci, a scelta del candidato tra quelli citati nell’ambito del Repertorio.
Lettura estemporanea di un facile brano.


FLAUTO
Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3# e 3b secondo gli schemi contenuti in: Henri ALTÈS, Metodo completo per flauto
Esecuzione di due studi estratti a sorte fra quattro presentati di difficoltà pari o superiore alle raccolte indicate (gli studi devono essere selezionati fra almeno due raccolte differenti).
Esecuzione di un brano tratto dal repertorio originale del proprio strumento, o adattamento con accompagnamento di pianoforte ,o altri strumenti o basi registrate (il livello di difficoltà del brano deve essere pari o superiore a quanto esercitato nel corrispondente ambito formativo di tecnica strumentale).
Lettura estemporanea di un facile brano.

VIOLA
Esecuzione di una scala, scelta dalla commissione, con relativo arpeggio, a due ottave in posizione fissa fino alla terza, con arcate sciolte e legate.
Esecuzione di uno studio in prima posizione scelto dalla commissione, tra tre presentati dal candidato.
Esecuzione di uno studio a libera scelta, con cambi di posizione.
Esecuzione un facile brano con accompagnamento di pianoforte o altro strumento.

VIOLINO
Esecuzione di una scala maggiore o minore, con relativo arpeggio, a 2 ottave in posizione fissa in prima o terza posizione.
La scala sarà estratta a sorte al momento su tre presentate dal candidato e sarà eseguita con arcate sciolte e legate.
Esecuzione di uno studio in prima posizione di difficoltà non inferiore al n° 3 del KAYSER, estratto a sorte fra tre presentati dal candidato (gli studi possono essere di qualsiasi autore).
Esecuzione dello studio a p. 14 del LAOUREUX vol. 2.
Esecuzione di un facile brano per violino e pianoforte o altro strumento (il brano non deve contenere necessariamente cambi di posizione).

VIOLONCELLO
Esecuzione di una scala maggiore o minore, con relativo arpeggio a 2 ottave in posizione fissa. La scala sarà estratta a sorte al momento su tre presentate dal candidato e sarà eseguita con arcate sciolte e legate.
Esecuzione di due studi del metodo SUZUKI 1° Volume (o da metodo equipollente)
Esecuzione di un facile brano per violoncello e pianoforte o altro strumento(il brano non deve contenere necessariamente cambi di posizione).
 
Collettivo/individuale
Individuale  
Debiti
No  
Attivo
Sì  
Creazione
14/03/2024  
Ultimo aggiornamento
14/03/2024