Insegnamento "Prassi esecutiva e repertori (Clarinetto 1° ciclo)"

Pannello di gestione dell'insegnamento per l'A.A. 2024/2025

Ore
25  
Frequenza minima
67%  
Obiettivi

TECNICA

1.Elementi fondamentali di tecnica strumentale:
postura
impugnatura dello strumento
imboccatura: emissione e articolazione dei suoni
respirazione: esercizi propedeutici di respirazione diaframmatica.

Conoscenze e abilità da conseguire
Acquisire un equilibrio psico-fisico adeguato al controllo dei parametri fondamentali all’esecuzione.
Opere di riferimento:
Alamiro GIAMPIERI, Metodo per clarinetto (I parte)
Emo MARANI, Metodo per clarinetto (I parte)
Aurelio MAGNANI, Metodo per clarinetto (I parte)
J.X. LEFEVRE, Metodo per clarinetto (I parte)

2. Scale e arpeggi
Eseguire le scale e gli arpeggi a memoria, nell’ambito di 2 ottave, applicando semplici modelli di articolazione

Opere di riferimento.
I metodi sopra citati, nelle parti dedicate alle scale ed articolazioni

3. Studi giornalieri
Coordinare i parametri strumentali fondamentali

Opere di riferimento
metodi sopra citati nelle parti successive ;
inoltre :
Nilo HOVEY, Metodo per clarinetto
Guido ARBONELLI, Esercizi progressivi per clarinetto
Bela KOVACS, Ich lerne klarinette spielen (vol. 1 e 2)

4. Studi
Armonizzare la tecnica strumentale alle finalità espressive.
Eseguire studi stilistici di livello elementare (ovvero composizioni musicali propedeutiche allo strumento in forma di duetto, variazione sul tema, preludio…, possibilmente in stili diversi)

Opere di riferimento:
August PERIERE, Le debutant clarinettist
Friedrich DEMNITZ, Studi elementari
J.X. LEFEVRE, 20 Studi melodici
Vincenzo GAMBARO, 21 Capricci
Paul JEANJEAN, 20 Studi progressivi e melodici


REPERTORIO:

Brani solistici
Eseguire facili brani tratti dal repertorio originale del proprio strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti o basi registrate.
Riconoscere e realizzare: i segni di fraseggio le indicazioni dinamiche le indicazioni ritmiche e agogiche
Realizzare i più semplici segni d’abbellimento.
Conoscenze e abilità complesse:
Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica, realizzandone le caratteristiche espressive.
Opere di riferimento:
Margherita TALIERCIO, Per chi suona il clarinetto
AA.VV., Ascolto leggo e suono (vol 1, 2 e 3)
Noel GALLON, Cantabile per clarinetto e pf.
Gabriel FAURÉ, Raccolta di trascrizioni per clarinetto e pf.
Zdenek FIBICH, Selanka per clarinetto e pf.

Brani per più clarinetti:
Saper ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo.
Opere di riferimento:
Christopher NORTON, Microjazz Clarinet Duets
Robin DE SMET, Teacher and I… Play Clarinet Duets


LETTURA A PRIMA VISTA E TRASPORTO

Lettura estemporanea di brani per clarinetto solo e/o duetti: Leggere a prima vista brani di facile esecuzione
Opere di riferimento: Sergio DELMASTRO, Leggere e improvvisare


IMPROVVISAZIONE

Melodia:
Inventare una melodia su accompagnamento predefinito. utilizzando anche scale pentatoniche, modali ed esatonale
Creare motivi melodici di due battute sull’accordo di tonica e riproduzione egli stessi sugli accordi di sottodominante e dominante.
Organizzare i motivi in semifrasi e frasi di quattro, otto e sedici battute.

Velocità:
Esercitare le attività precedenti in diversi andamenti agogici.

Intensità e altezza:
Esercitare le attività precedenti con diverse intensità (piano, forte, crescendo e diminuendo) e in diversi registri (acuto, grave) associandole anche ad immagini per incrementare la valenza espressiva


Opere di riferimento:
Sergio DELMASTRO, Leggere e improvvisare
Annibale REBAUDENGO, Leggere e improvvisare, Ed. Carisch  
Modalità d'esame




TECNICA.
Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3# e 3b.
Esecuzione di due studi estratti a sorte fra quattro presentati di difficoltà pari o superiore alle raccolte indicate (gli studi devono essere selezionati fra almeno due raccolte differenti).

REPERTORIO
Esecuzione di un brano tratto dal repertorio originale del proprio strumento, o adattamento con accompagnamento di pianoforte, o altri strumenti o basi registrate (il livello di difficoltà del brano deve essere pari o superiore a quanto esercitato nel corrispondente ambito formativo di tecnica strumentale).

LETTURA A PRIMA VISTA E TRASPORTO
Lettura estemporanea di un facile brano.

IMPROVVISAZIONE
Non richiesta



CRITERI DI VALUTAZIONE
Postura e padronanza della tecnica strumentale
Precisione esecutiva (ritmo, fraseggio, dinamiche)
Consapevolezza interpretativa


 
Collettivo/individuale
Individuale  
Debiti
No  
Attivo
Sì  
Creazione
14/03/2024  
Ultimo aggiornamento
14/03/2024